Drugo and me

White russian
Uno dei miei film preferiti è senza dubbio “Il grande Lebowsky” (1998) dei fratelli Coen. Al botteghino è passato pressoché inosservato, ma la sua celebrità è letteralmente lievitata ed esplosa nel post circuitazione in sala e sul web come cult. In America ci sono una dozzina di festival (il più famoso quello di Louisville) per celebrare il mondo di Lebowsky con visioni collettive del film, concerti e sosia dei protagonisti da tutto il mondo. .

Lo stretto indispensabile

Spaghetti alle briciole
A volte mi stupisco di come le cose più buone siano così semplici, così povere. E questo è anche un sollievo in caso di frigo deserto, come spesso, lo sappiamo bene, accade. Capita anche, però, nella quotidianità, che in tale situazione i nostri piatti siano sempre i soliti, che ci manchi quel guizzo di fantasia per fare dei piccoli miracoli col niente del nostro frigo. Invece ieri, guardando per l’ennesima volta con mia figlia .

Affinità elettive

Spumini e zabaione
Sto rileggendo questo classicone di Goethe pubblicato nel 1809, in pieno romanticismo, e lo sto veramente apprezzando, a differenza della prima volta, che lo lessi svogliatamente e poi, forse, ero troppo giovane. È, sostanzialmente, una metafora. La trasposizione di una reazione chimica ai rapporti umani. L’affinità è una caratteristica di alcuni composti chimici che sebbene uniti ad altro preciso composto, tendono a slegarsi da questo appena entrano in contatto con un terzo, proprio per .