Velleità poetiche

Chili del "foro"
Chi di noi in gioventù non ha avuto velleità poetiche. Chi, sui diari dell’adolescenza, non ha versato lacrime e inchiostro dal profondo della propria genialità incompresa. Ho ritrovato qualcosa che scrissi parecchi lustri fa ed oggi sono felice che la sicurezza e la forza della mia maturità mi faccia condividere con leggerezza ed autoironia questi ricordi. QUI Cerca. Cercami una strada americana E portala qui,  in questa stanza Una di quelle diritte, infinite Da .

Drugo and me

White russian
Uno dei miei film preferiti è senza dubbio “Il grande Lebowsky” (1998) dei fratelli Coen. Al botteghino è passato pressoché inosservato, ma la sua celebrità è letteralmente lievitata ed esplosa nel post circuitazione in sala e sul web come cult. In America ci sono una dozzina di festival (il più famoso quello di Louisville) per celebrare il mondo di Lebowsky con visioni collettive del film, concerti e sosia dei protagonisti da tutto il mondo. .

Affinità elettive

Spumini e zabaione
Sto rileggendo questo classicone di Goethe pubblicato nel 1809, in pieno romanticismo, e lo sto veramente apprezzando, a differenza della prima volta, che lo lessi svogliatamente e poi, forse, ero troppo giovane. È, sostanzialmente, una metafora. La trasposizione di una reazione chimica ai rapporti umani. L’affinità è una caratteristica di alcuni composti chimici che sebbene uniti ad altro preciso composto, tendono a slegarsi da questo appena entrano in contatto con un terzo, proprio per .