Dentro o fuori?

Biscottini al parmigiano
Ho notato ultimamente che, in maniera trasversale, dal pluristellato al più sconosciuto chef, c’è una certa tendenza a snobbare il parmigiano. Io sono figlia di una parmense… potete capire… di parmigiano sono vissuta e lo amo, lo voglio, non posso fare senza. Scherzi a parte e affrontando il discorso un po’ più seriamente, è ovvio che il parmigiano non può essere sempre e ovunque, ma mi è capitato di ordinare trippa alla fiorentina, chiedere .

Paese che vai merenda che trovi

Gusci banana e cioccolato
Ai tempi in cui ero una ragazzina non esistevano i social e neanche la posta elettronica. Gli unici modi per comunicare con ragazzi di nazionalità diverse dalla propria erano il telefono e la corrispondenza epistolare. Si mantenevano dunque queste amicizie “carta e penna” a suon di lettere, foto, ritagli, figure nella speranza un giorno di poterci incontrare di persona e di scambiarci emozioni ed esperienze. Il mio primo viaggio in solitaria, appena compiuti diciotto .

Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .