Foliage

Fin da piccoli siamo abituati ad associare l’Autunno alla tristezza: la pioggia, il vento, il buio. Se si ha voglia, però, di osservare e vedere, invece di limitarci a guardare e dare per scontato, ci accorgeremo con grande stupore che l’Autunno è la stagione più colorata, più allegra. La natura si prepara al lungo letargo e dà il meglio di se. Un po’ come il carnevale prima della quaresima.

Soffermiamoci  ad ammirare lo spettacolo pirotecnico dei tramonti di fine Settembre. Trovo che un cielo limpido e azzurro sia molto più monotono di un cielo nuvoloso e turbolento. Che meraviglia i giochi di luce sparati dal sole sulle nuvole all’orizzonte!
E le foglie a Novembre? Spettacolo puro, non mi stancherei mai di guardarle…

Dell’autunno amo tutto. Il bosco, i funghi, il fuoco acceso, la polenta, gli stivali di gomma,  le castagne, i crisantemi, il plaid di lana, pane uva e noci, l’olio nuovo…
Lo amo, l’Autunno.  Perdutamente.

E voi che ne pensate? Qual è il momento dell’anno in cui più vi sentite in armonia con il mondo che vi circonda e perchè?
Tutte le volte che preparo questo piatto, e lo faccio spesso, non posso non pensare agli amati colori autunnali del bosco.

Per questo l’ho ribattezzato “foliage*”, che è anche un invito ad osservare di più ciò che ci circonda e trarne le nostre personalissime impressioni. Un’istigazione ad emozionarci per cose così semplici, cosi gratuite, così meragligliose.

*E’ il fenomeno autunnale in cui gli alberi  si colorano di bellissime sfumature dai colori caldi. In America, Francia e Germania esiste un vero e proprio passatempo dell’osservazione di questo fenomeno. Gli appassionati fanno viaggi, a volte anche molto lunghi, per osservarlo nei luoghi dove la luce è migliore.

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Ingredienti

Porzioni:

Istruzioni
  1. Taglio peperoni e cipolle in falde, metto in una capiente teglia da forno con olio e sale.

  2. Faccio cuocere in forno a 200 gradi per mezz’ora, aggiungo la passata e faccio cuocere un’altra mezz’ora. Mescolo ogni tanto.

  3. Per una consistenza più caramellata io faccio cuocere molto più di un’ora. Dovete andare a gusto e a occhio, assaggiando, anche per aggiustare di sale.

Note

Questo piatto è veramente semplice e veramente buono, ancor di più il giorno dopo. Io lo utilizzo come contorno, per farcite torte salate, come sugo per la pasta (frullato col minipimer).

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