Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .