Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .

Sardegna, domo mia

Pane frattau
Il nostro amore è iniziato che ero ancora una bambina, io l’ho sempre amata e lei non mi ha mai tradito. Amo la sua gente, i suoi afrori, la sua lingua, i suoi autunni, le mangiate comuni e infinite sotto i carrubi per la festa del santo, i pizzi conservati per le nozze, gli spiedi sui falò, il miele che cola dai favi, il suo vino forte e generoso, il suo manto di stelle. .

Foliage

Foliage
Fin da piccoli siamo abituati ad associare l’Autunno alla tristezza: la pioggia, il vento, il buio. Se si ha voglia, però, di osservare e vedere, invece di limitarci a guardare e dare per scontato, ci accorgeremo con grande stupore che l’Autunno è la stagione più colorata, più allegra. La natura si prepara al lungo letargo e dà il meglio di se. Un po’ come il carnevale prima della quaresima. Soffermiamoci  ad ammirare lo spettacolo .