Il sale della vita

Insalata di Paolo
Non ci crederete, ma il mio mondo enogastronomico, la mia filosofia culinaria, la mia mente cuciniera si sono spalancati ed improvvisamente mi è sembrato di capire tutto quando Audacir, il mio amico brasiliano, con la naturalezza propria di ogni gesto quotidiano ha condito la macedonia di ananas con sale e pepe. Il mio cerchio, poi, si è chiuso, anni dopo, quando Paolo, mio marito, il primo giorno “da sposini” mi ha preparato la sua .

Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .

Sono cotta di te

Dolce "sono cotta di te"
Una delle mie grandi passioni è la frutta cotta. Nell’immaginario collettivo il collegamento immediato è con l’ospedale. In Italia non c’è una forte tradizione in questo senso. In altri luoghi, invece, come ad esempio in Grecia, con le composte di frutta si preparano dolci buonissimi e raffinati. Nei ricettari delle cuoche italiche si passa dalla frutta fresca direttamente alla marmellata. Io non amo particolarmente l’abbinamento “dolci cotti-frutta fresca”, spesso infatti quest’ultima non ha il .