Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .

Kitchen garden

Minestrone invernale
Mi ha sempre affascinato il fatto che gli anglosassoni indichino quello che noi intendiamo per “orto” come “giardino della cucina”. In effetti, dal punto di vista cromatico, di equilibrio e bellezza, all’orto dovremmo applicare gli stessi criteri estetici di un giardino e nella disposizione dei vegetali dare la dovuta parte all’occhio, oltre che allo stomaco. Le verdure seguono le stagioni e l’orto si rinnova di mese in mese con nuovi raccolti. Chi pensa che .