Le so tutte!

Chi mi conosce lo sa. Ho passato la preadolescenza e l’adolescenza a fondere il mangiadischi con i 45 giri di Umberto Tozzi. Per lui ho fatto cose pazzesche ai limiti dello stalking, di lui sapevo tutto: spostamenti, amori, numero di scarpe, dopobarba preferito. Ho una collezione di ritagli di giornale 1977-1987 che lo riguardano da fare invidia all’Emeroteca Nazionale. Ero la Treccani vivente monotematica “Umberto Tozzi”. Sognavo di partecipare al telequiz di turno di Mike Bongiorno presentandomi sulla materia “Umberto Tozzi”. Sapevo soprattutto tutte le sue canzoni, anche le più sconosciute, le cantavo a squarciagola dalla mattina alla sera. Avevano pensieri o metafore che evocavano immagini originali e mai scontate. Ce n’era una, ad esempio, che penso sia passata in radio una decina di volte in tutto, che parlava di una frittata di pane e d’amore offerta alla donna amata … Come si fa, dico, come si fa a resistere a uno che canta così?

Condivisioni




Frittata di pane e d'amore

Frittata di pane e amore

Print Recipe

Nel senso che oltre a uova, pane, olio e sale non c’è altro tranne tanto amore nel cucinarla.

Frittata di pane e d'amore

Frittata di pane e amore

Print Recipe

Nel senso che oltre a uova, pane, olio e sale non c’è altro tranne tanto amore nel cucinarla.

Ingredienti


Porzioni:

Istruzioni
  1. Far tostare il pane in padella con un filo d’olio finché non si colora e diventa croccante.

  2. Sbattere quattro uova in una scodella con un cucchiaio d’acqua e il sale.

  3. Se è troppo asciutta la padella col pane, aggiungere un filino d’olio cercando di ungere appena appena il fondo del recipiente.

  4. Far scaldare e unire le uova cercando di coprire o far inzuppare il pane.

  5. Quando l’uovo è quasi rappreso del tutto, piegare su se stessa la frittata in modo che dentro rimanga un cuore morbido.

Note

E’ un sapore semplice ma buonissimo. Ricorda il panino con la frittata ma è molto più saporita. L’ho accompagnata ad una insalata di cavolo verza condita con olio sale e aceto. Il contrasto è vincente.

Lascia un commento