Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .

Brutto stra buono

Spezzatino e purè all'aglio
Quante cose nella vita ci sorprendono. Quante volte il contenuto si rivela, al di la delle nostre aspettative, molto meglio della forma. In quanti casi la semplicità ci regala un retrogusto ricco e complesso. Quante occasioni invece perdiamo facendoci adulare dalla superficialità. L’importante è tuffarsi e non rimanere a pelo d’acqua, non fermarsi alle apparenze. Dare una possibilità al bruttarello, all’insignificante, aver voglia di essere stupiti da quello che potremmo trovare sotto la scorza. .