carne

Mi dò alla macchia

Ragù di cinghiale e chiffonade di salvia su crostone di pane toscano
Bellissima la macchia. Evocativa di patacche, covi di furfanti, tele livornesi, evasioni e libertà, profumi di erbe, di bacche e salsedine… A pensarci bene mi viene in mente la Maremma toscana, Alberese e i suoi tronchi portati dalle mareggiate sulla spiaggia, i butteri, la costa livornese, “la libecciata” del Fattori, la Sardegna con i suoi profumi nell’aria dolce di primavera, mirto, rosmarino, i cespugli che nascondono tesori e segreti, la natura selvaggia, quella scomoda, .

Adovo, adovo, adovo… mischiare il salato con il dolce

Prugne sul guanciale
Non vi è mai capitato di avere una voglia tremenda, dopo aver mangiato una mousse al cioccolato, di azzannare un cracker spalmato di gorgonzola? Dopo una sfoglia alla mela presa al bar, trattenersi dall’ordinare un tramezzino al tonno. Inzuppare nel caffellatte un pezzo di schiacciata con la mortadella. Per chi non ama il contrasto queste sono cose abominevoli, penso che un nutrizionista potrebbe classificare tali atteggiamenti al limite dei disturbi alimentari… A ben vedere, .

Velleità poetiche

Chili del "foro"
Chi di noi in gioventù non ha avuto velleità poetiche. Chi, sui diari dell’adolescenza, non ha versato lacrime e inchiostro dal profondo della propria genialità incompresa. Ho ritrovato qualcosa che scrissi parecchi lustri fa ed oggi sono felice che la sicurezza e la forza della mia maturità mi faccia condividere con leggerezza ed autoironia questi ricordi. QUI Cerca. Cercami una strada americana E portala qui,  in questa stanza Una di quelle diritte, infinite Da .