pane

Le so tutte!

Frittata di pane e d'amore
Chi mi conosce lo sa. Ho passato la preadolescenza e l’adolescenza a fondere il mangiadischi con i 45 giri di Umberto Tozzi. Per lui ho fatto cose pazzesche ai limiti dello stalking, di lui sapevo tutto: spostamenti, amori, numero di scarpe, dopobarba preferito. Ho una collezione di ritagli di giornale 1977-1987 che lo riguardano da fare invidia all’Emeroteca Nazionale. Ero la Treccani vivente monotematica “Umberto Tozzi”. Sognavo di partecipare al telequiz di turno di .

Velleità poetiche

Chili del "foro"
Chi di noi in gioventù non ha avuto velleità poetiche. Chi, sui diari dell’adolescenza, non ha versato lacrime e inchiostro dal profondo della propria genialità incompresa. Ho ritrovato qualcosa che scrissi parecchi lustri fa ed oggi sono felice che la sicurezza e la forza della mia maturità mi faccia condividere con leggerezza ed autoironia questi ricordi. QUI Cerca. Cercami una strada americana E portala qui,  in questa stanza Una di quelle diritte, infinite Da .

Grazie pesco

Pesche sciroppate
Al ritorno dalle vacanze abbiamo trovato il nostro pesco stracarico di frutti già maturi. Bellissimi, sani, perfetti. Una gioia per gli occhi. Impossibile, però, consumarli tutti freschi prima della marcescenza. Così ho fatto le pesche sciroppate. Una parte di zucchero e due di acqua per lo sciroppo (1 kg. di zucchero per due litri d’acqua). Ho messo sul fuoco in una pentola e ho mescolato i due ingredienti finché lo zucchero si è sciolto .